
redazione
La lingua di fuoco che ha distrutto i Monti Lepini... e il distaccamento dei VVFF non è stato attivato
La lingua di fuoco che ha devastato e sta devastando i Monti Lepini in questi giorni è qualcosa di tragico e con un impatto e un disastro ambientale forse senza precedenti. Da Ceriaria di Priverno, a Roccagorga, dai Casali a Ceriara di Sezze il fuoco ha distrutto centinaia di ettari di vegetazione boschiva. Il danno è incommensurabile, si stimano oltre 150 ettari andati in fumo. I Vigili del Fuoco e i volontari della Protezione Civile di Sezze stanno facendo l’impossibile, stanno lavorando giorno e notte ininterrottamente, senza sosta alcuna, con temperature infernali. Le distanze e la logistica però, purtroppo, stanno facendo la differenza. Quest’anno infatti il distaccamento dei Vigili del Fuoco a Ceriara di Sezze non è stato attivato sembra per delle procedure sulla sicurezza non ottemperate da parte del Comune di Sezze, con il risultato che i Vigili del Fuoco devono partire, ogni qualvolta, da Latina per spegnere gli incendi sui Monti Lepini. La situazione era stata denunciata da diversi consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, ma, a quanto pare, il distaccamento presso la scuola comunale "Aldo Bottoni" di Ceriara non è stato attivato per mancanza di documentazione richiesta. Insomma faccende burocratiche hanno ostacolato un servizio fondamentale per il territorio.
Incidente mortale sulla 156 Var a Sezze. La vittima un 60enne di Priverno
La vittima dell'incidente avvenuto poche ore fa sulla variante della ss 156 dei Monti lepini è un uomo di 60 anni di Priverno. Dai primi rileivi svolti dalla Polizia Locale e dalla Polizia Stradale pare che l'uomo, procedendo in direzione Sezze, abbia urtato un veicolo dell'Anas in sosta per dei lavori che si stanno eseguendo sulla srtrada. L'auto poi si scontrata con un Tir che proveniva in senso inverso. Traffico in tilt sull'arteria. Sullo stesso tratto già anni fa un altro incidente stradale mortale.
Non è accettabile la soluzione del Cimitero adottata dal Sindaco Lucidi
Ribadiamo con fermezza la posizione assunta nel consiglio comunale del 24.07.2024 in merito all'approvazione delle norme tecniche del piano di recupero cimiteriale. Il nostro dissenso è determinato da un piano di recupero adottato che non può ritenersi una soluzione adeguata e tantomeno accettabile. Senza voler puntare il dito verso qualcuno direttamente e senza voler entrare nel merito di quanto oggetto di un giudizio pendente dinanzi al Tribunale di Latina, non vi è dubbio che dal punto di vista amministrativo qualcosa non si è svolto correttamente e questo ci porta ad ASSUMERE UNA POSIZIONE DI TOTALE GARANZIA PER IL CITTADINO. Costi e tempistiche inaccettabili per i cittadini il piano di recupero prevede dei costi a carico dei cittadini, certamente dei diritti di istruttoria da corrispondere al Comune e tempi incerti per evadere le richieste dovuti ad un’amministrazione già alquanto carente di personale.
ART. 3: “PER REGOLARIZZARE LE OPERE REALIZZATE ENTRO IL 30.05.1997 SI PREVEDE LA PRESENTAZIONE DI APPOSITA ISTANZA CORREDATA DA ELABORATO GRAFICO A FIRMA DI UN TECNICO ABILITATO, COMPRENDENTE PLANIMETRIA UBICATIVA (STRALCIO P.R.C.), RILIEVO ANTE E POST OPERAM COMPLETO DI PIANTE E SEZIONI IN SCALA ADEGUATA E FOTO DEL POSTO DI SEPOLTURA”.
E’ ALLORA INACCETTABILE CHE TUTTO CIO’ DEBBA RICADERE IN DANNO DEL CITTADINO, unica vittima di quanto accaduto. Questa amministrazione ha presentato un piano alquanto generico, anche suscettibile di interpretazioni che come tali possono ingenerare contenzioso, e ad oggi non è stata in grado di chiarire come si svolgerà effettivamente la regolarizzazione delle concessioni, i tempi e i costi effettivi che si dovranno sostenere. Una soluzione parziale e insoddisfacente La soluzione, alquanto discutibile, viene poi trovata solo per posti di sepoltura e aree cimiteriali concesse entro la data del 30.05.1997, mentre per le sepolture eseguite dopo il 1997 si richiama sic et simpliciter l'applicazione delle norme e delle procedure previste dal DPR 380/01 (Testo univo edilizia) e s.m.i. ART. 2: “TUTTE LE SEPOLTURE ESEGUITE DOPO LA DATA DEL 30.05.1997 PRIVE DELLE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI, POTRANNO ESSERE REGOLARIZZATE DAI SOGGETTI AVENTI TITOLO, LADDOVE POSSIBILE, ATTRAVERSO L’APPLICAZIONE DELLE NORME E DELLE PROCEDURE PREVISTE DAL D.P.R. 380/01 E S.M.I.”
Proposte concrete per il bene dei cittadini:
Per tali motivi chiediamo a questa amministrazione di farsi carico effettivamente del problema, NON LASCIANDO LA RISOLUZIONE ALLE INIZIATIVE DEI CITTADINI ED ALLA POSSIBILITA’ ECONOMICA DEGLI STESSI. La soluzione proposta da questa amministrazione non è accettabile! Occorre un intervento più deciso e strutturato che abbia come focus la tutela dei cittadini di Sezze, già oltremodo vessati dal danno subito per quanto accaduto. Fratelli d'Italia non intende solo contestare e per questo chiediamo al Sindaco ed alla maggioranza, tenuto conto delle osservazioni esposte, di rivedere la propria posizione assunta per il piano di recupero cimiteriale approvato e di istituire, comunque, un tavolo tecnico formato da professionisti (le cui spese saranno a carico dell’amministrazione) con il compito di aiutare e supportare i cittadini nella gestione delle pratiche amministrative per regolarizzare le concessioni, evitando così i costi che gli stessi dovrebbero affrontare per la redazione degli elaborati grafici, della planimetria ubicativa e per i rilievi necessari e richiesti dal piano di recupero cimiteriale per la regolarizzazione delle concessioni.
Conclusione:
FRATELLI D’ITALIA SI IMPEGNA A ESSERE SEMPRE AL FIANCO DEI CITTADINI, lavorando per trovare soluzioni che tutelino i loro diritti e garantiscano un'amministrazione trasparente ed efficiente. Continueremo a vigilare e a proporre iniziative concrete affinché i problemi vengano risolti in maniera equa e tempestiva, SENZA GRAVARE ULTERIORMENTE SUI CITTADINI.
Comunicato stampa
Fratelli d'Italia di Sezze
La Festa Estiva promossa dalla Parrocchia di Santa Lucia
La Parrocchia di Santa Lucia torna a farsi sentire con una serie di eventi estivi volti sempre a creare aggregazione per i giovani e i meno giovani. E dopo il grande successo avuto nella serata “Back to the 80s” dove hanno girato i vinili con i più grandi successi della musica italo disco, a grande richiesta da parte di chi è stato presente e di chi ci sarebbe voluto essere, pensa, come promesso a suo tempo, un nuovo evento musicale, ma questa volta oltre che da ballare ci sarà anche da cantare. “Mix & Remix” il titolo della serata che si svolgerà all’aperto il 23 agosto 2024 nel campetto retrostante la parrocchia.
Chi sarà presente potrà ballare e cantare sui migliori successi dagli anni 80 ai 2000, internazionali e questa volta anche italiani, ma in versione totalmente remixata, nessuno in versione originale. Il campo verrà allestito come una vera e propria pista disco all’aperto e come nella passata serata, al costo di 10 euro sarà incluso l’aperitivo drink e il servizio guardaroba sarà gratuito. Tutto lo staff organizzativo dalla parte tecnica fino al bar, si adopererà, come nella precedente edizione in maniera totalmente gratuita, e i proventi della serata saranno utilizzati per continuare le opere di ristrutturazione della chiesa (alcuni già eseguiti) e dei locali che la parrocchia stessa messe continuamente a disposizione di chi ne vuole usufruire.
In questo tempo dove la superficialità e la noia spaventano, sapere di poter contare su un punto di riferimento seppur logistico connesso alla parrocchia potrebbe solo che far del bene. Seguiranno al 23 agosto due altre bellissime iniziative: il 24 animeranno la serata “Le Meteore” precedute da un breve spettacolo dell’Ass. Antiqua Setia e il 25 ci terranno compagnia “Marco e Billy” preceduti da una esibizione della scuola di ballo Sati Spettacolo. La parrocchia di Santa Lucia vi aspetta e come si suol dire… rimanete sempre sintonizzati per i prossimi eventi!
Ruba denaro nella sede di un'associazione sportiva. Denunciato
LEGIONE CARABINIERI LAZIO
COMANDO PROVINCIALE DI LATINA
COMUNICATO STAMPA
In data 31 luglio c.a. a Sezze (LT), i Carabinieri della locale Stazione, in esito a una specifica attività di indagine, deferivano in stato di libertà, per il reato di furto con destrezza un cittadino classe 91 residente a Sezze. Il predetto, in data 19 marzo c.a., si era introdotto all’interno di un locale di un’associazione sportiva dilettantistica asportando denaro contante da un cassetto della segreteria.
Sere d'estate, sotto le stelle, e la filosofia... Una scommessa vinta!
Una strana alchimia apparentemente.
Una scommessa vinta dall'Associazione Culturale "Le Decarcie".
Quella di quest'anno è stata la settima edizione di "Verso Sofia".
La piazza piena, una platea attenta e partecipe, aiutata ad addentrarsi nei meandri spesso difficoltosi ma assolutamente stimolanti del pensiero umano.
Svago, leggerezza, riposo possono coniugarsi con il desiderio di guardare oltre, di misurarsi con le domande essenziali del vivere, con l'esigenza di comprendere appieno chi siamo e in quale direzione siamo incamminati.
Tutto questo è "Verso Sofia".
Il percorso di quest'anno ha avuto al centro il tema del linguaggio. Argomento certo non facile per le sue implicazioni e sfaccettature, ma grazie alle capacità del prof. Giancarlo Loffarelli, affiancato nell'ultimo incontro dalla dottoressa Luana Cannatelli, psicologa e psicoterapeuta, è stato possibile coglierne appieno le implicazioni pratiche e concrete.
Quest'anno abbiamo scelto di sperimentare una formula diversa, quella del dialogo e la soluzione si è rivelata assai positiva e stimolante, rendendo gli incontri coinvolgenti. Soprattutto ha permesso di far conoscere e di valorizzare dei nostri giovani, di apprezzarne il notevole spessore culturale, autentiche ricchezze per la nostra comunità cittadina: Thomas Orlandi, dottore in filosofia, Luca Luffarelli, dottore in ingegneria e Francesco Vita, neodiplomato al liceo classico, appassionato della nostra cultura locale e promettente talento.
La nostra associazione è aperta e disponibile ad accogliere e valorizzare tutti coloro che vogliono dare un contributo concreto alla vita culturale di Sezze. La nostra città ha bisogno dell'impegno di tutti e di ciascuno. Il nostro intento è sempre quello di partire dalla dimensione locale per acquisire una visione globale.
Nel prossimo futuro vogliamo proporre nuovi e diversi appuntamenti culturali.
La cultura è parte essenziale della vita di ogni persona e di ogni comunità.
Il nostro ringraziamento va all'Amministrazione Comunale, che anche quest'anno ci ha concesso il patrocinio e ci ha messo a disposizione il necessario perché la manifestazione potesse riuscire, ai dipendenti del Comune di Sezze per il loro impegno, la loro disponibilità e la loro cortesia.
Infine, ma non da ultimo, il nostro grazie va a Francesco Petrianni, ideatore, fondatore e presidente della nostra associazione per tanti anni, il quale ha deciso di lasciare spazio ad una nuova dirigenza associativa, continuando però Lavorare come prima e più di prima per la buona riuscita delle nostre attività.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato ai nostri incontri, a cui diamo appuntamento per le prossime iniziative.
Il Presidente dell'Associazione Culturale "Le Decarcie" Luigi De Angelis
Contro l'Autonomia Differenziata. La raccolta firme dell'ANPI
La Repubblica, una ed indivisibile, riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge. È compito delle Repubblica rimuoverne gli ostacoli di ordine economico e sociale. (art.3,4,5 della Costituzione). La legge n.86 del 26 giugno 2024 sulla Autonomia Differenziata suddivide e parcellizza il territorio nazionale e riporterà il nostro paese indietro di un secolo. I livelli di prestazione sociale saranno simili ai paesi in via di sviluppo, dalla sanità al trasporto pubblico. Non ci sarà una Italia del Nord e una Italia del Sud, questa è una mistificazione per convincere una parte del paese che starà meglio rispetto ad un'altra. Staremo male tutti. Divide l’Italia in tanti staterelli, incentiva le differenze, colpisce il mondo del lavoro, della scuola, della sanità pubblica, la vita democratica del paese, il lavoro dei comuni, frena lo sviluppo del Paese. Dobbiamo, abbiamo diritto e dovere di sostenere la richiesta della sua cancellazione con l’unico modo possibile, il referendum abrogativo. Stiamo raccogliendo le firme con una organizzazione capillare sul territorio che vede il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti promotori il referendum da tenersi presumibilmente la prossima primavera. Le firme per la sua presentazione vanno raccolte entro il mese di settembre c.a. La partecipazione spontanea ai banchetti organizzati con cadenza temporale dentro il breve tempo a disposizione è molto alta suffragata dagli importanti risultati di adesione alla firma digitale, possibile attraverso il link: https://pnri.firmereferendum.giustizia.it/referendum/open .
Continueremo a stare in Piazza a spiegare perché bisogna cancellare la legge sull’ Autonomia Differenziata Dobbiamo sostenere i nostri giovani e offrirgli un futuro migliore, è un nostro e loro diritto. Abbiamo bisogno della intelligenza dei nostri ragazzi, essi devono poter studiare liberamente e non possiamo ancora permettere che debbano fuggire all'estero per ottenere un lavoro dignitoso. Dobbiamo sostenere i nostri anziani, la loro esperienza, la loro intelligenza, la loro dedizione, il loro impegno e lotta per una Italia unita, democratica e libera così come ce l’hanno consegnata le nostre partigiane e partigiani. Dobbiamo sostenere tutti noi, la nostra Italia Unita, Repubblicana e Democratica. Le firme si raccolgono ai banchetti resi pubblici e in continuo aggiornamento da ogni soggetto promotore tramite soprattutto i canali social, ma anche online e anche recandosi al comune di propria residenza, presso gli uffici di segreteria/elettorali.
Comunicato stampa
ANPI Comitato Provinciale Latina
Il centro storico ridotto a latrina e luogo di degrado
Riceviamo e pubblichiamo delle foto inviate da un sezzese tornato in città per le vacanze estive. Negli scatti sono immortalate scene di degrado nella piazza del centro storico e nelle vie adiacenti: ci sono bottiglie, rifiuti vari da bivacco, urina e vomito ovunque.
Bassiano. Il balletto dei numeri del sindaco Onori
L’Amministrazione Onori convoca il Consiglio Comunale per approvare “la Salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2024”. La domanda sorge spontanea: ma di quale bilancio? Bilancio di previsione E.F. 2024? No! Perché un bilancio di previsione E.F. 2024 non c’è! Ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato? No! Perché, prima di tutto, sarebbe una duplicazione di quello approvato il 7 giugno u.s., e poi il Ministero non lo ha ancora approvato. Dunque, cosa andiamo a riequilibrare? Per non parlare dei numerosi errori contabili contenuti negli atti del fantomatico dissesto finanziario, nella revisione dei residui più volte rimanipolata, negli atti allegati alla Ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Errori, incongruenze, difformità dei numeri tra un atto e l’altro, che abbiamo rappresentato numerose volte al Sindaco, al Presidente del Consiglio, al Segretario Comunale, al Revisore dei Conti, sempre senza risposta.
I costi dei servizi, refezione scolastica e scuolabus, luce votiva e tassa post mortem, TARI solo per citarne alcuni, sono aumentati a carico delle famiglie e dell’Ente a fronte di una diminuzione della qualità e quantità del servizio erogato. Sono stati aggiunti altri balzelli, trasporto delle salme o abbonamento parcheggio giusto per dire.
Dei contenziosi, e soprattutto di quelli con sentenze favorevoli al Comune, non è dato sapere. Gli incarichi professionali, esistenti, non sono stati inseriti nei riquadri di competenza del bilancio. Nelle Opere Pubbliche, non vengono indicati i lavori finanziati con il PNRR. Abbiamo chiesto spiegazioni circa l’utilizzo delle somme PNRR per il personale, ma nulla ci è stato risposto al riguardo.
Non ci risponde neanche il Revisore dei Conti, tra l’altro scaduto il 1 luglio u.s. e non sappiamo se è stata avviata la richiesta alla Prefettura per il sorteggio e la nomina di un nuovo Revisore dei Conti. Saranno legittimi i suoi pareri?
Insomma, un balletto dei numeri, un continuo infrangere le norme, una mancanza totale di confronto con la minoranza, una sequela di interrogazioni e richieste mai, mai degnate di una risposta da parte del Sindaco, del Segretario Comunale, del Revisore dei Conti.
In più il parere del revisore é su un atto diverso da quello all'ordine del giorno della seduta consiliare del 25 pv. Lui parla di assestamento e comprende 2024 2026.la relazione tecnica si limita al 2024 così come oggetto odg.
Questa è l’Amministrazione Onori.
Oltre a mettere asfalto sui sanpietrini.
Comunicato Stampa del Gruppo Consiliare Bassiano Futura
Costantino Cacciotti
Piero Avvisati
Domenico Guidi
In aula un minestrone di argomenti. Si butta in caciara senza alcun rispetto
E' stato convocato per oggi alle ore 11.30 una nuova seduta consiliare di Sezze avente come oggetto diversi e importanti punti all'ordine del giorno. Per il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Serafino Di Palma, la maggioranza che governa da quasi tre anni Sezze continua a mancare di rispetto alle minoranze e alla città. In primis perché ancora una volta questioni importanti vengono trattate in maniera superficiale, facendo infatti un minestrone di argomenti, in secundis perché la documentazione necessaria per analizzare e studiare i temi è stata fornita in ritardo, come sempre.
Ecco le parole del consigliere comunale Di Palma
"La convocazione odierna di un consiglio comunale con ben nove punti all'ordine del giorno, tra cui temi di cruciale importanza come il piano di recupero cimiteriale, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e il piano di risanamento della SPL, è un chiaro esempio di mancanza di rispetto.