Tutti uniti da un filo di cotone e da un cordino colorato. E’ partita nel pomeriggio di oggi una bella iniziativa dei residenti del quartiere Santa Maria di Sezze, da una idea dell’associazione culturale Setia Plena Bonis. Il vicinato si è mostrato sensibile ad una simbolica iniziativa che vuole essere un modo semplice per abbracciare amici, parenti e conoscenti dopo 3 settimane a causa delle misure imposte dal Governo per il famigerato Covid-19. Dall’Aringo, passando per via Matteotti, per Vicolo del Duomo e per Via Corradini, un intreccio di fili colorati sta animando le case e le strade del centro storico e si spera, anzi si invitano tutti i cittadini a prendere il bandolo della matassa da dove l’ultimo residente lo ha lasciato. Fino ad ora, il lungo abbraccio è arrivato in via Vaccareccia presso il “Montone” e da qui dovrebbe proseguire senza una vera logica se non quella di unire tutte le case del centro storico e quelle zone che vorranno aderire all’iniziativa. Il lungo filo di cotone, da casa in casa, ha coinvolto anche quei cittadini che non sapevano nulla dell’idea e con piacere hanno aderito allungando così il legame tra le abitazioni di Sezze. Si spera che simbolicamente questa idea possa giungere al cuore di chi in questo momento si sente veramente solo e in difficoltà, con la speranza che possa essere per loro un piccolo momento di condivisione con il vicinato. Quello della condivisione è l'unico contagio che vogliamo veramente, uniti per superare questo momento di difficoltà che ha cambiato le nostre abitudini.