(Pier Paolo Pasolini)
Nella mattinata di oggi a Sezze, i Carabinieri della locale Stazione intervenivano per una un furto aggravato avvenuto a un locale di Sezze (LT). Ignoti, previo il danneggiamento alla porta, si introducevano all’interno dell’esercizio commerciale e asportavano, dal registratore di cassa, alcune monete.
1984 - 2024 - L'eredità politica di Enrico Berlinguer
Scritto da Luigi De Angelis
Dopo il grande successo della prima edizione, torna l’appuntamento con il Torneo delle Contrade città di Sezze. Il Torneo conserva in sé quello spirito campanilistico paesano, lo sfottò tra gli abitanti delle diverse zone del paese, la competizione sportiva piena di agonismo, ma anche la voglia di convivialità, di voler stare insieme agli amici per divertirsi e passare qualche momento di pura spensieratezza.
La competizione, programmata dal 17 al 30 giugno 2024 presso lo stadio comunale A.Tasciotti, si giocherà in orario serale su un campo di calcio a 5 appositamente delineato per l’occasione. La mission è la partecipazione attiva alla vita comunitaria delle contrade che costituisce per i giovani una scuola di volontariato, una palestra dove esercitarsi al confronto civile anche con le generazioni più anziane e conseguentemente al rispetto delle regole sociali.
Per questo motivo, il comitato organizzatore, composto dalla Vis Sezze e da un rappresentante per Contrada, ha deciso che la somma raccolta attraverso le iscrizioni e le sponsorizzazioni, non andrà alla contrada vincitrice, ma bensì sarà destinata ogni anno ad una contrada differente per il finanziamento di un progetto. Lo scorso anno la contrada Casali beneficiò della somma raccolta per il ripristino della copertura della statua situata presso la Madonna della Valle, danneggiata in precedenza dalla forte alluvione che colpì il quartiere nel Giugno 2023.
Quest’anno il progetto più meritevole è stato individuato per la contrada Colli e per l’occasione saranno realizzati due interventi. Il primo prevede l’acquisto di un defibrillatore automatico che verrà installato presso la sede dell’ufficio postale dei Colli, da anni al servizio di tutte le colline Setine con un bacino d’utenza pari al 30% della popolazione del comune di Sezze. Il secondo invece porterà alla realizzazione di 6 cartelli il legno dolomitico che delineeranno e descriveranno il tratto di Via Francigena che dalla località Sedia del Papa arriva fino a Ceriara di Sezze. L’associazione “Colli per la salute pubblica” ne curerà la gestione negli anni a venire, dandoci la certezza che il tutto verrà mantenuto con estrema cura.
Entrambi gli interventi, seppur realizzati presso la contrada Colli, saranno di enorme utilità per l’intera comunità Setina e per i numerosi turisti che passeggiano sulla via Francigena!
Grande giorno di festa a Sezze per nonna Filomena che oggi spegne 100 candeline circondata dall’affetto dei suoi familiari. Un secolo di vita fatto di sacrifici, di rinunce ma anche di tante soddisfazioni e amore. La signora Filomena Botticelli è stata testimone di un secolo che ha visto la guerra, la rinascita della società, il boom economico fino alla rivoluzione digitali dei nostri giorni, dove tutto sembra essere diventato superficiale. Nata nel 1924 a Sezze, frequenta il terzo avviamento, dopo la guerra presta servizio in parrocchia e diventa socia dell’Azione Cattolica. Nel 1946 sposa Ignazio Ciarlo, nel 1957 si trasferisce a Roma, per ritornare poi nella sua Sezze solo nel 2010. Con lei oggi i suoi figli, la nipote di primo grado di 92 anni e le altre nipoti di seconda generazione. Anche l’amministrazione comunale ha voluto festeggiare nonna Filomena con la presenza del sindaco di Sezze Lidano Lucidi. E allora tanti cari auguri anche da parte della nostra redazione.
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a firma di Rosalba Rizzuto, pendolare.
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Alla ca. di Assessore alla Mobilità e Trasporti del Lazio Fabrizio Ghera
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Direzione regionale infrastrutture e mobilità Filippo Biasi
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Direttore della Direzione Regionale Lazio di Trenitalia Fausto Del Rosso
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Direttore Circolazione RFI Daniele Moretti
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Oggetto: Lettera aperta di un pendolare 2024
Gentili signori,
vi disturbo per chiedervi (ingenuamente) una pubblica assunzione di responsabilità delle conseguenze delle vostre scelte di governance e gestione di un servizio pubblico universale sulpubblico che ne usufruisce. Vorrei, con la presente, solo concentrarmi sulla assoluta mancanza di rispetto per “gli utenti” del servizio ferroviario, inascoltati, ignorati, calpestati, piuttosto che serviti nel rispetto delle leggi italiane ed europee. Avete sentito parlare di quel Reg. CE 1370/2007 che, al punto 9, statuisce che il servizio vada organizzato nel modo più rispondente alle esigenze del pubblico? O di quel DPR 753/1980, che con l’art. 6 dispone che “Le aziende esercenti ferrovie devono essere provviste dei mezzi necessari PER ASSICURARE L'ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO” e che con l’art.12 impone che “L'orario e la composizione dei treni nonché l'orario o il numero delle corse degli altri mezzi di trasporto siano stabiliti in relazione alle esigenze del traffico in modo che il servizio sia adeguato alla normale affluenza di viaggiatori, prevedendo che le aziende esercenti adottino tutte le possibili misure per fronteggiare le maggiori esigenze del traffico in determinati periodi o in eccezionali circostanze.”? Fare tagli è per voi assicurare l’espletamento del servizio o organizzare il servizio in funzione della normale affluenza, visto che non pochi dei treni sulla nostra linea sono sempre sovraffollati? Senza dilungarmi troppo sui suddetti tagli del servizio avvenuti nel corso degli anni, - che appaiono vòlti ad aumentare i profitti delle SPA, a fronte dei mancati investimenti, che hanno prodotto ricadute in termini di: privazione di fermate lungo le tratte, eliminazione di treni serali, abolizione del personale di terra, rimozione di adeguamento offerta alla domanda, eliminazione servizi igienici in stazione, assenza di sicurezza sui treni sovraffollati, eliminazione fontanelle nelle stazioni, scomparsa servizio recupero oggetti smarriti, incapacità di gestione delle continue interruzioni di servizio…, il tutto confortato dalla assoluta subalternità della Regione Lazio a RFI e la completa mancanza, all'interno dell’assessorato, di competenze specifiche, - vorrei stimolarvi una riflessione sulle ultime emergenze da voi prodotte sul servizio universale, ormai al collasso. Secondo voi, privare per mesi le linee regionali del servizio ferroviario per “adeguamenti” programmati, ricorrendo a bus sostitutivi, è compatibile con la fruizione del servizio stesso, nella maggior parte dei casi pagato con un anno di anticipo, o è un danno economico ed esistenziale? Secondo voi, pensare di concentrare gli utenti di un treno da 1300 posti su un bus sostitutivo da 40 posti non sembra folle, se non criminale? Ridurre, poi, due treni serali ad un bus sostitutivo, per chi non può permettersi di recarsi a lavoro con auto propria, non potrebbe essere percepito come abuso di potere e violazione del diritto costituzionale alla libera circolazione? Alla luce di queste scelte, così lontane dalle indicazioni del sopra citato Regolamento Europeo, atteso che, come effetto finale, producono un disincentivo per il pubblico a prendere il treno, con la stessa perversa modalità con cui avete soppresso decine di linee secondarie per “bassa frequentazione”, queste scelte si trasformeranno, per chi potrà (e non senza creare disuguaglianze sociali) in un incentivo al ricorso al mezzo privato per il pendolarismo! Aggiungo che, a fronte di sete di nuove linee ferroviarie per poter sottrarsi alle morse mortali del traffico su strade come la Pontina, Regione Lazio e Governo optano da oltre 20 anni per una autostrada a pagamento, per la gioia di cordate private di dubbia etica, e danno pubblico, ambientale, sociale ed erariale conclamato. Dovreste sapere meglio di noi che lo sviluppo del trasporto ferroviario serve proprio agli scopi che tanto decantate ad ogni intervista, campagna elettorale o comunicato politico, come l’abbattimento dell’inquinamento, la riduzione del traffico su gomma e con esso la riduzione di incidenti, di spese mediche e assicurative e di smaltimento di olii, gomme, rottami, ecc. Palesemente, salta all’occhio una politica dei trasporti in totale contrasto con gli obiettivi comunitari di transizione ecologica, di green deal, di riduzione delle emissioni …. ma anche con tutti i proclami preelettorali. Vedete voi.
Cordiali saluti
Rosalba Rizzuto
Roma, 13/06/2024
Riceviamo e pubblichiamo la nota del coordinamento di Fratelli d'Italia di Sezze a firma di Mario Sagnelli in merito al risultato elettorale delle Europee a Sezze.
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I 2217 voti ricevuti, pari al 34,24%, dimostrano che un percorso politico basato su coerenza, lealtà e unità viene premiato. Questo successo è merito di tutti coloro che hanno sostenuto la nostra linea politica, credendo in un approccio attento alle esigenze del paese e vicino agli elettori. Un risultato storico che evidenzia come a Sezze l’opportunismo, la poca trasparenza e i cambi repentini di opinione non trovano più spazio. Ringrazio i vertici di Fratelli d’Italia per aver creduto nel circolo di Sezze, così come gli iscritti e i simpatizzanti per il loro impegno e dedizione. Il nostro Direttivo ha lavorato con responsabilità e coesione, aprendosi a tutte le realtà locali e associative, consapevoli che la politica deve avvicinare i cittadini. Grazie a tutti coloro che hanno sacrificato il loro tempo per credere ancora nella politica. Un ringraziamento va infine al nostro Consigliere Comunale, che rappresenta Fratelli d’Italia e guida l’unica opposizione nel nostro paese, e a Impronta Setina per il loro supporto. Sezze sta cambiando, e questo risultato storico deve essere un segnale per tutti. Siamo pronti ad assumerci la responsabilità di rappresentare il primo partito in un paese che ha bisogno di una svolta.
Mario Sagnelli
Dopo oltre 60 anni la storica attività Snack Bar Stazione di Amerigo Alonzi chiude. Da un paio di giorni i pendolari che ogni mattina si recano a prendere il treno e frequentavano l’attività hanno notato la chiusura del locale che per tutti rappresentava un punto di ritrovo e una tappa fissa. E’ dal 1965 che l’attività Alonzi era aperta al pubblico, prima con Armando Arduini e poi dal 1983 con Amerigo Alonzi. Un bar, una edicola e una biglietteria che diventavano casa la mattina e che ha visto generazioni di setini crescere. Nel corso degli anni tante difficoltà per andare avanti, il colpo di grazia il Covid, e una società diventata troppo liquida che cambia come cambiano le stagioni che non esistono più. Anche la lungaggine dei lavori di riqualificazione della Piazza ha fortemente inciso sul trend o forse è dipeso solo dal ciclo naturale di questa attività che era ormai esaurito. Sta di fatto che il 5 giugno scorso Amerigo e Mimma hanno spento per l’ultima volta le luci di un locale che dal mattino prestissimo alla tarda sera erano sempre accese. Tanti sacrifici, tanto lavoro, anche momenti difficili per i diversi furti che hanno dovuto subire, insomma una serie di cause e concause cha hanno portato alla definitiva chiusura dell’attività. A Mimma e Amerigo diciamo grazie per esserci stati.
La scoppola delle Europee. Sezze diserta le urne
Scritto da Alessandro Mattei
Quando perdi, non perdere la lezione… ma Sezze fa sempre caso a parte. Un'altra scoppola è servita . Ieri notte alle ore 2.41 i risultati ufficiali delle Elezioni Europee. Il primo dato sconcertante che esce dalle urne è quello del calo dell’affluenza, un trend che si conferma ad ogni tornata elettorale purtroppo. A Sezze su 17.763 elettori sono andati a votare solo 6.720 e cioè il 37,83% degli aventi diritto. Sezze dopo Ponza è la città dove in massa sono state disertate le urne, un dato impressionante da non sottovalutare come invece continuano a fare i politici locali.
Tra i simboli di partito invece Fratelli d’Italia si conferma primo partito setino con 2217 voti e con una percentuale di 34.24. Evidente e indicativo il lavoro svolto del coordinamento locale di Fdi. Il Partito Democratico invece si ferma a 1326 preferenze con una percentuale del 20.48 nonostante gli organi di partito rinnovati e l'impegno speso in prima persona del consigliere regionale La Penna. Male anche il partito di Forza Italia, con 884 preferenze e con un 13,65 di percentuale. Mezza maggioranza consigliare e mezza opposizione hanno sostenuto questa bandiera ed il risultato è stato indubbiamente deludente. Un figuraccia barbina. Regge il M5S con 549 preferenze e cala come ovunque la Lega che arriva ad un misero 8 % con 522 voti. Male anche Stati Uniti d’Europa sostenuto da alcuni consiglieri ed ex consiglieri comunali di Sezze perché non va oltre le 366 preferenze. Servirà la lezione? No, già da oggi ci saranno i menefreghisti e chi continuerà a mettere la testa sotto la sabbia.
Altro...
Non si fa attendere la replica dell'Area Schlein di Sezze ad Antonio Ottaviani, amministratore pro-tempore della SPL Sezze, intervenuto sulla polemica sollevata dal gruppo politico per il salasso Tari arrivato nelle case dei sezzesi e per le consulenze della società rinnovate allo scadere del primo anno.
Riportiamo il comunicato stampa ricevuto.
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La presa di posizione politica della "fantomatica" Area Schlein ha colto nel segno, tanto è vero che si è scomodato l'amministratore unico della SPL per replicare in maniera chiaramente inopportuna ad osservazioni e critiche rivolte all'attuale amministrazione comunale. Distogliendosi dalla sua augusta funzione, si è trasformato in interlocutore politico al pari di partiti e movimenti. Un fatto questo senza precedenti e totalmente distonico per la funzione ricoperta, ancor più poi perché si è scelto persino l'avversario, polemizzando con alcuni e con altri no. Strano davvero tale comportamento. Non è che è questione di simpatia o antipatia e di fraintendimento del proprio ruolo?
L'amministratore unico invece di preoccuparsi di chi fa parte dell'area Schlein dovrebbe fornire chiarimenti sugli aumenti delle tariffe e sulle consulenze, tutte cose certamente non riconducibili alle passate gestioni ma avvenute solo con la sua. I tanto decantati risultati poi, visto che è pagato con i soldi di noi contribuenti, li spiegasse ai cittadini magari ricorrendo ai social, visto che i suoi consulenti sono particolarmente bravi ad usarli e fornisse risposte nel merito delle questioni sollevate e di tutte le altre ancora aperte per cui non si intravede soluzione. Le polemiche politiche non rientrano nelle sue funzioni. Probabilmente se non avesse ascoltato qualche suo consulente, decisamente un cattivo consigliere, un simile passo falso lo avrebbe evitato.
L'Area Schlein è fatta di cittadine e cittadini che hanno a cuore i problemi di Sezze e si riconosce nelle posizioni politiche della segretaria nazionale del PD, che ha vinto le primarie nazionali anche nella nostra città. Tanto gli basti e di altro non si preoccupi.
La mancanza di una politica seria, del rispetto delle istituzioni e della consapevolezza dei ruoli ricoperti produce simili incresciose situazioni.
Area Schlein di Sezze
Riceviamo e pubblichiamo la risposta dell'A.U. della SPL Sezze, Antonio Ottaviani, in merito alla nota pubblicata dalla nostra rivista on line firmata dall'area Schlein di Sezze.
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“In merito ad un fraintendimento sulle bollette Tari amplificato dai Social e ad un articolo apparso su un blog locale e firmato da una fantomatica “area Schlein”, mi sento in obbligo di precisare alcuni passaggi che rischiano di ledere l’immagine dell’azienda che ho il privilegio di gestire”. A sostenerlo è l’amministratore unico della Spl Sezze, Antonio Ottaviani, che interviene inizialmente per chiarire le voci su un presunto aumento della tariffa sui rifiuti: “Molto semplicemente, agli utenti setini la bolletta è arrivata comprensiva di conguaglio, che quest’anno non ci sarà. Anzi, ci tengo a rincuorare i cittadini che quest’anno la Tari non ha avuto alcun aumento, nonostante si rischiasse di doverlo applicare alla tariffa, come previsto dalla stessa Arera”. L’amministratore, poi, pone l’accento rispetto ad un articolo pubblicato su un blog locale e firmato da “Area Schlein”, relativo alla gestione dell’azienda: “Non è mio costume occuparmi di politica e non comincerò adesso, ma le dichiarazioni pubblicate da questa fantomatica area Schlein (mi chiedo perché non sia stato reso pubblico il nome o i nomi dei responsabili della stessa fazione politica) impongono dei chiarimenti, soprattutto perché mettono in dubbio l’operato senza conoscere i risultati delle scelte fatte. Ferma restando la convinzione di poter disporre di manager professionalmente ineccepibili, sono i numeri che parlano a loro favore. La flotta dell’azienda è stata potenziata, i costi ridotti notevolmente e la strada percorsa è oggettivamente quella giusta. Parlando di tecnologia – ha proseguito l’amministratore della Servizi Pubblici Locali – abbiamo letteralmente rivoluzionato l’azienda, concentrando le nostre attenzioni soprattutto su timbrature digitali, permessi e ferie e sulla farmacia comunale, dotata di un sito internet e di app per smartphone. Sulla comunicazione discorso simile, basti pensare che abbiamo appena concluso un progetto che ha coinvolto ben 1400 studenti delle scuole del territorio. Stiamo lavorando tutti nella stessa direzione e sono i numeri a confermare che le scelte sono state oculate. Niente sprechi o consulenze inutili, come qualcuno preferisce millantare per evitare di dover ammettere che questa governance funziona e che finalmente riusciamo ad evitare i veri problemi che hanno caratterizzato la Servizi Pubblici Locali Sezze negli ultimi anni”.
Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'Area Schlein di Sezze
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Una parte della politica setina è evidentemente distratta da altro e dei problemi dei cittadini non se ne occupa.
In questi giorni i cittadini di Sezze stanno ricevendo il conto delle scelte scellerate dell'amministrazione Lucidi. La tassa sui rifiuti, aumentata del 18%, è un salasso a spese sempre e comunque di quanti hanno sempre pagato. La promessa elettorale di far pagare chi in passato non lo ha mai fatto è stata solo propaganda per raccogliere voti e presto dimenticata. L'aumento della tassa sui rifiuti segue quella della mensa scolastica e per gli scuolabus. A rimetterci sono sempre e solo le fasce più deboli e povere della popolazione.
In compenso però le consulenze inutili e per migliaia di euro vengono rinnovate e prorogate: si sa le cambiali elettorali vanno pagate e poco importa se avviene prendendo i soldi dalle tasche dei cittadini. Si badi bene, si tratta di consulenze che in passato mai ci sono state e che soprattutto stridono fortemente con la richiesta avanzata alla Corte dei Conti di riequilibrio di bilancio: se il comune è in difficoltà finanziaria, come mai attraverso la SPL elargisce costose consulenze a destra e a manca? Molti tacciono, fanno finta di non sapere e si perdono in questioni di lana caprina.
Poi ci lamentiamo che i cittadini si allontanano dalla politica...
Area Schlein di Sezze
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Non è stata una semplice recita di fine anno scolastico, organizzata per salutare alunni e genitori, ma è stato ben altro. Gli alunni della classe quinta del Plesso Melogrosso dell'Istituto Comprensivo Valerio Flacco di Sezze, ieri pomeriggio, hanno preso parte ad una vera e propria pièce teatrale, ad uno spettacolo bello ed emozionante nato sul racconto de “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry. Si è trattato di un lavoro di mesi, intenso, certosino, realizzato e diretto dall’insegnante Graziella Tasciotti, la quale ha voluto lasciare un prezioso ricordo ed una esperienza unica agli alunni a coronamento del suo pensionamento. Lo spettacolo Il piccolo principe è andato in scena presso i locali del CineTeatro Evado di Sezze, alla presenza dei genitori e dei parenti degli alunni che si sono “diplomati” a conclusione di un percorso scolastico che li ha visti crescere, spiccare il volo verso nuove esperienze e verso quella che per loro sarà l’inizio dell’adolescenza. Lo spettacolo, a cui ha partecipato anche il sindaco di Sezze e altre autorità, è stato ricco di interventi, curato nei dialoghi, nei dettagli scenografici e nei costumi, così come nelle musiche scelte. Balli, canti e recitazione hanno commosso il pubblico che è rimasto colpito da tanta bravura e disinvoltura da parte degli alunni attori. Uno spettacolo talmente bello che merita di essere inserito nel calendario degli eventi dell'Estate Setina, come probabilmente lo sarà. E allora complimenti a tutti, alle maestre Graziella Tasciotti, Antonietta Vitelli, Luciana Ulgiati, Giulio Ricciardoni, Fabiola Favale, Loretta Rieti e Emanuela Ferrari. Complimenti soprattutto agli alunni che hanno interpretato e raccontato il Piccolo Principe con passione e tanta emozione, la stessa che hanno trasmesso a tutti noi.